10 REGOLE per evitare le ICO TRUFFE

10 REGOLE per evitare le ICO TRUFFE

Non tutte le ICO sono truffe, così come “non tutte le bionde sono sceme” (cit.) 

Però in un mercato così frenetico, e soprattutto POCO REGOLAMENTATO* è giusto fare attenzione e non essere superficiali.

Quando si parla di ICO, si trovano online molteplici progetti, e di conseguenza una confusione diffusa. Andiamo a vedere che domande porci, per imparare a gestire, nel frattempo da soli, la scelta.



Le cose che DEVI fare, prima di entrare in una ICO

  1. LASCIA STARE tutte quelle ICO che PROMETTONO profitti incredibili, garantiti e fantamilionari.
  2. Stai lontano dal GATTO e LA VOLPE, da chi ti reputa fortunato perchè sei capitato al posto giusto nel momento giusto. Offrendoti l’ultima
    possibilità, altrimenti perderesti un buon affare.
  3. Ricordati, che stai amministrando i tuoi soldi. SEI LA TUA BANCA. Perciò, non fare come il Monte dei Paschi, Banca Etruria, le Banche Venete…a te nessuno ti salverà.
    Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno! ANALIZZA TUTTO!
  4. Leggi, APPROFONDITAMENTE,  il WHITE PAPER della ICO. Se ciò che leggi ti convince, reputi che il progetto sia valido, se risolve un problema preciso…forse va riletto, fino a quando non sei CONVINTO AL 100%. Devi investirci dei soldi, se poi voi gettarli: vai in tabaccheria e prendi un GRATTA & VINCI.
  5. Segui la ROADMAP, se rispettano i tempi, puoi verificare tutto sfruttando anche l’aiuto di altre persone che già sono dentro.
  6. Studia la squadra e la loro esperienza. Grazie ai Social puoi contattarli, usa Linkedin, fai loro domande e vedi di cosa si occupavano prima. Ti consiglio di seguirli anche su youtube, spesso hanno un canale e vedo il tipo di rating che hanno.
  7. Scava nella loro storia, e fai attenzione alle IMMAGINI. I truffatori a volte usano immagini false.
    La ricerca inversa delle immagini di Google farà miracoli. Nel link RICERCA INVERSA DELLE IMMAGINI troverai il modo. Puoi fare una foto o caricarla da URL.
  8. Consulta i forum per ottenere informazioni su ciò che la comunità della criptovaluta sta dicendo sul progetto.
    I truffati, nell’ultimo periodo sono stati moltissimi, perciò avranno un occhio più attento verso le bandiere rosse.
  9. Assicurati che l’ICO si stia appoggiando ad una società fidata per gestire le finanze del proprio progetto. Ti garantirai un ulteriore livello di protezione, e per lo meno riceverai
    i token promessi dall’Ico prima di separarti dal tuo sudato capitale.
  10. Dai un’occhiata a cosa dicono le società di rating riguardo all’ICO.
    Qui ti propongo un sito, per avere un quadro generale: ICORATING
    Se il nuovo progetto non è valutato, c’è un’alta probabilità che si tratti di una truffa


Concludo col dirti:

In Bitcoin, Ethereum e tutto il resto, ci credo e ci crediamo tutti. Ma, non fare il FENOMENO e soprattutto non essere superficiale.

Ci stai investendo, e quindi stai rischiando! PRESTA LA MASSIMA ATTENZIONE, A TUTTE LE SCELTE. Dall’exchange, alla cryptovaluta che acquisterai, alle ICO a cui parteciperai.

STUDIA STUDIA STUDIA



le ICO TRUFFE degli ultimi anni:

  1. PlexCoin ($15 million)

  2. Benebit ($2.7 – $4 million)

  3. Opair and Ebitz ($2.9 million)

  4. REcoin and DRC ($300,000)

  5. PonziCoin ($250,000) (certo! partiva già col nome giusto!)

*Nel sito Coiners potrete trovare la lista dei paesi che ha già legiferato e la lista di quelli che ci sta lavorando.

22-02-2018 Fabrizio Ferri

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