ICO

ICO, ovvero Inizal Coin Offering

Conosciuta anche come IPCO (inizial public coin offering), le ICO non sono altro che un’OFFERTA PUBBLICA di MONETA INIZIALE.




Tradotto: se una STARTUP ha da sempre sottostato a regole ferree per la raccolta di capitali (crowdfunding), lanciando una ICO la pratica cambia.
Potrà permettersi il lusso, di offrire agli investitori che crederanno nel progetto, una percentuale (in prevendita spesso accade) di BONUS in cryptovaluta, la propria.
Per acquistare i COIN o TOKENS disponibili, ci sarà sempre bisogno di utilizzare cryptovaluta in circolo come BITCOIN e, ad oggi, anche ETHEREUM.
Ovviamente, nella fase di ICO, non verranno venduti tutti i COIN, ma solo la parte utile per avviare il business.

Tutte le società, serie, che decidono di lanciare una “ICO devono avere” nel proprio portale o applicazione tutti i documenti necessari affinché l’investitore possa conoscere
business plan, ROADMAP e WHITE PAPER.

DIFFERENZE con le IPO ed il CROWDFUNDING

A differenza delle IPO (inizial public offert) e del CROWDFUNDING, dove l’investitore rileva una parte della società; con le ICO questo passaggio non è assolutamente proposto.
Si acquista la “fiducia” verso un prodotto, nel quale si può credere o meno e si può monitorare l’evoluzione nel tempo.

Purtroppo, e spesso accade, molte di queste DAPP (applicazioni decentralizzate) ed IPO risultano fasulle e fraudolente. PERCIO’ OCCHI APERTI!

Troverete la lista delle ICO e BADCOIN compresi schemi Ponzi e piramidali nel link sito.


REGOLAMENTAZIONE

Da Settembre 2017, la China e Korea del SUd le hanno rese illegali.
In Europa, America ed altri paesi come il Giappone, Singapore etc.etc. invece, si sta lavorando al fine di regolamentarle.
Sarà, senza dubbio, un processo non rapido. Ma una cosa è certa, chi sarà più veloce, offrirà ad aziende e startup una concorrenza LEALE ed agli “investitori” una base di solidità maggiore.

21-02-2018 Fabrizio Ferri

BTC 11,280$

 

 


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