ETHEREUM

SMART CONTRACT, la rivoluzione nella Blockchain.

Ethereum è la piattaforma per sviluppare DAPP (decentralized applications) più famosa al mondo, basata sulla Blockchain.

Differenza App e Dapp

Sostanzialmente la differenza tra Applicazioni ed Applicazioni Decentralizzate è una: le App sono interamente sviluppate all’interno di un database fisico ed unico mentre le Dapp, decentralizzate, devono rispettare i criteri di accettazione in tutta la BLOCKCHAIN e sono (praticamente) inviolabili.
Per fare un esempio pratico, Facebook: ha subito un attacco ai server compromettendo e mettendo a rischio la privacy dei propri iscritti. Facebook dispone di un enorme Database, che però rimane, appunto, UNICO. Conoscerne l’origine e violarlo è senz’altro “semplice”. Non lo sarà per te, tantomeno per me, ma un hacker con competenze importanti non ha tardato a metterlo alla prova eliminando le barriere di sicurezza.
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Sicurezza, Browser, Applicazioni Decentralizzate su Ethereum

L’elaborazione di una DAPP non è eseguibile se manca una blockchain su cui svilupparla. Ethereum, in questo caso, sopperisce a questa richiesta e permette a tutti gli sviluppatori di avere un luogo sicuro in cui crearle e distribuirle. (Come vedremo nei prossimi articoli, Ethereum non è l’unica, ma risulta essere la più riuscita e questo grazie al genio di Vitalik Buterin e del team che lavora con lui).

Al momento, una delle DAPP più famose è il Browser Ethereum TOSHI (a cui sto dedicando molta attenzione, e del quale vi parlerò nei prossimi articoli/video sul canale YouTube Malati per le Crypto).
Toshi non è una semplice DAPP, bensì un vero e proprio Browser decentralizzato su cui ricercare e trovare molteplici DAPP specializzate in qualcosa.
Grazie a Toshi, già oggi, sono disponibili Applicazioni Decentralizzate per acquistare prodotti, tradare criptovalute, giocare, sfruttare piattaforme social (simili a Twitter o Facebook) come Peepeth, ad esempio.
Si può cercare ed offrire un lavoro, grazie alla DAPP  Ethlance, che offre/richiede qualsiasi tipologia di professione, tendenzialmente legata al mondo dell’informazione, la programmazione e la gestione aziendale.
Ce ne sono tante altre, di cui poi scriverò e ne parlerò in seguito!

Sicurezza DAPP

Perchè sono sicure? Semplice, la blockchain sviluppa un sistema di calcolo per il quale tutte le matrici devono rispettare alcune richieste computazionali e dalle quali non possono sfuggire.
Se, anche un nodo della catena, prova a tradire l’algoritmo questo verrà saltato e non potrà inserirsi nella blockchain. Ogni valore interno alla catena è in chiave crittografica, a senso unico, quindi IRREVERSIBILE.
Una volta dentro alla Blockchain, insomma, non se ne esce.
Questa dinamica, così rigida, fa sì che questo sistema di gestione dei dati risulti PIU’ SICURO di quelli attualmente in uso (da server per intenderci).

Con la Blockchain si sta ridisegnando il sistema di PRIVACY che, da sempre, non tiene al sicuro (come dovrebbe) i nostri dati sensibili.
(Proprio per questo anche Facebook, Google ed altri giganti tecnologici stanno investendo in questa tecnologia!).

ATTACCO DEL 51%

L’unico modo per intaccare una Blockchain, avviene con l’ATTACCO del 51%.
Che cosa significa?
L’attacco del 51% si riferisce all’attacco contro una blockchain, da parte di un gruppo di minatori che costituiscono più del 50% degli hashrate minerari o della potenza di calcolo del Rete.
In teoria, gli autori di attacchi potrebbero impedire alle nuove transazioni di ottenere riconoscimenti, che potrebbero interrompere i pagamenti ad alcuni o a tutti gli utenti. Sarebbero anche in grado di cancellare le transazioni completate durante il controllo della rete, il che significherebbe che potrebbero spendere monete due volte.
Tuttavia, non sarebbero quasi certamente in grado di creare nuove monete o alterare vecchi blocchi, quindi un attacco del 51% probabilmente non distruggerebbe Bitcoin o qualsiasi altra valuta basata su Blockchain, anche se accadesse e fosse molto potente.

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COS’ALTRO FA ETHEREUM…andiamo a capire la storia dei token ed in cosa consistono.

Grazie ad Ethereum puoi creare un token digitale commerciabile che può essere utilizzato come valuta, come rappresentazione di un bene, una condivisione virtuale, una prova di appartenenza o altro.
Questi token utilizzano una moneta API standard, quindi il tuo contratto sarà automaticamente compatibile con qualsiasi WALLET, altro Contratto ed EXCHANGE di criptovalute che permettono di inserire a mercato monete progettate su base Ethereum.
La quantità totale di token in circolazione può essere impostata su un importo fisso semplice o fluttuare in base a qualsiasi set di regole programmato, ma sicuramente deve essere CHIARA e TRASPARENTE a tutti gli utenti della community.

Nonostante queste precise disposizioni, i furbetti non mancano mai.
In un periodo in cui “chiunque” lancia una ICO (initial coin offering) oppure una ITO (initial token offering), consiglio sempre di stare con gli occhi ben aperti ed INFORMARSI in maniera approfondita affinché non ci si ritrovi in uno SCAM o Schema Ponzi, alquanto fastidiosi da digerire (per questo ho scritto le 10 REGOLE per scegliere una ICO).

Dai TOKEN alla DEMOCRAZIA

Ormai quando si parla di Bitcoin, di Ethereum e di qualsiasi altra moneta si pensa soltanto alle variazioni di prezzo e nulla più. Come se ogni volta che una persona tirasse fuori 50 € dal portafogli si dimenticasse della cena che ha appena gustato o del paese in cui vive per preoccuparsi, eclusivamente, del valore di questo banconota.
Se BITCOIN ha come funzione unica, quella di svolgere una funzione di SCAMBIO, Ethereum è senza dubbio qualcosa di più “SOCIALE”.

Questa Piattaforma, proprio grazie alla sua natura, svolge una vera e propria funzione democratica che va ben oltre la mera speculazione.
Permettere ad un’organizzazione virtuale, nella quale i propri membri votano su questioni e problematiche comuni; offrire agli “azionisti” la trasparenza di scegliere un proprio delegato ed una trasparenza senza eguali. Redigere una Costituzione immutabile, con regole Sacre e obbligatoriamente fatte rispettare con degli Smart Contract che vincolano ad un maggiore rispetto delle regole che VALGONO PER TUTTI!

Io ne ho prova diretta, in quanto faccio parte della comunità di ARK.IO dove si ha la possibilità di votare il proprio delegato e, senza problemi, la libertà di svincolarsi qualora questi non ci “accontenti” nel compito che è chiamato a svolgere. Se sei curioso, leggiti l’articolo ARK, IL PONTE TRA LE BLOCKCHAIN.

Quando il CROWDFUNDING entra nella BLOCKCHAIN Ethereum

AVERE UN’IDEA NON E’ UN REATO, e su questo NON CI PIOVE!
Grazie ad Ethereum, chiedere dei fondi non è mai stato così facile.
Ad onor del vero anche con Bitcoin puoi partecipare ad offerte pubbliche, ma Ethereum sembra più orientato a sviluppare questa funzione di “popolarità” per quanto concerne il crowfunding e le attività di Startup.

Bitcoin vs Ethereum il 06-06-2018 alle 23:50

Nella tabella ti ho mostrato, volutamente, la differenza di prezzo e la notevole diversità nella distribuzione di entrambe le criptovalute.
Perchè?
Per farti capire, quanto Etherum (con una maggiore distribuzione) diventerà sempre più importante nel mercato delle ICO, ITO e Smart Contract. Questo perchè chi detiene Bitcoin, sarà sempre più restio a “spenderli” per un qualcosa che si può avere senza rischiare di compromettere il prorpio patrimonio
Bitcoin*, d’altra parte, con un valore nettamente superiore e con una tecnologia ben più “stabile” proprio perché PIONIERE nel suo genere, sembra destinato ad una vita da potenza economica nel mercato COINS.
[*è una mia tesi, quest’ultima, che però Bitcoin stesso sta sempre di più avvalorando. La tecnologia che lo spinge è sempre più robusta e sicuramente sarà difficile spodestare il RE; chi ha Bitcoin sembra sempre più intenzionato a non separarsene].

Ethereum, in chiusura.

Dalle DAPP, alla Blockchain. Dagli Smart Contract ai Token fino ad arrivare alla “sfida”, ormai perenne, con Bitcoin.
Questo concept di criptomoneta, grazie proprio alla sua concezione, è destinato (e già lo sta facendo) ad imporsi in moltissimi progetti mondiali e questo merito va dato all’idea di una sicurezza ed automazione di cui il mondo ha bisogno.
Per quanto riguarda il mercato delle NUOVE PROPOSTE, io consiglio sempre molta attenzione, perchè se è vero che lo Smart Contract ha la facoltà di rimborsare, qualora la promessa non venisse mantenuta, è altrettanto vero che una volta “A MERCATO” i vostri investimenti sono a rischio…e non è tutto oro quello che riluce. (La prudenza non è mai troppa).
Una cosa è certa, per chi ha idee chiare ed un progetto ben delineato, l’opportunità di una ICO taglia drasticamente i tempi di sviluppo e toglie spazio a tutte quelle fatiche burocratiche che incontrano, quei soggetti che fanno startup in modo tradizionale (in Italia e non solo).
La decentralizzazione, senza dubbio, è un valore da apprezzare perché offre più sicurezza e garanzia di AFFIDABILITA’.

E questo è SOLO L’INIZIO.

07-06-2018 Fabrizio Ferri